Per queste ragioni, un obiettivo di fondamentale importanza della coalizione Sardegna Unita per la crescita economica e sociale della nostra Regione, sarà quello di dare piena attuazione alle politiche che abbiamo già avviato nella passata legislatura in grado di trasformare l’isola in una “piattaforma logistica nel Mediterraneo” non soltanto per ciò che concerne l’ambizioso progetto di metanizzazione “Sardegna-Europa” da realizzarsi con il ricorso al project financing, ma anche e soprattutto per quanto riguarda l’inserimento della Sardegna negli spazi aperti dai nuovi mercati europei e la realizzazione di un “ponte strategico nel Mediterraneo” tra la Sardegna e l’Europa.
Entro tale quadro, inoltre, piena attuazione avranno i programmi transnazionali finanziati dall’Unione Europea, quali Interreg, Medocc, Medair, finalizzati ad una comune strategia di sviluppo tesa all’incremento degli scambi tra le regioni del Mediterraneo europeo e la sponda nord del continente africano.
La “piattaforma logistica” consentirà alla nostra Isola di diventare un luogo privilegiato nei confronti delle dinamiche di mobilità del Mediterraneo riferite alle merci, ai canali di trasporto dell’energia e dei combustibili, a quelli dell’informazionee dello sviluppo tecnologico.
Inoltre, il processo attivato avrebbe riverberi significativi anche in termini di sviluppo del turismo, della crocieristica, nell’attivazione di collegamenti aerei diretti tra isole e regioni mediterranee, che potrebbero trasformare profondamente l’attuale assetto di bacino della regione, ad oggi ancora troppo segnato da un legame spesso esclusivo verso lo Stato di appartenenza, che condiziona gravemente gli scambi con le regioni confinanti (si pensi alla connessione aerea Sardegna - Corsica, attualmente inesistente).
Risulta in tal senso fondamentale, come approfondito nella sezione successiva (ottavo raggio: l’isola dell’autonomia europea), un’azione comune e determinata di tre soggetti: la Regione, l’intergruppo Isole del parlamento Europeo e il Governo Italiano.
In particolare, una comune azione con la Corsica può rappresentare un’opportunità straordinaria per dare alla Sardegna un ruolo strategico sia nelle dinamiche nazionali che europeo-mediterranee.
Intensificheremo a tal fine il confronto Italo – Francese affinché venga avanzato a livello europeo un progetto di rilevante importanza che può sintetizzarsi nell’idea di un ponte tra l’Europa e il Mediterraneo. L’azione avrebbe risvolti decisivi e strategici principalmente nel settore dei trasporti e in quello dell’energia. |