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In questa situazione il primo passo da intraprendere è sicuramente quello di approvare il PRT e di rendere più concretamente attuabili le scelte di Piano.
Uno sforzo maggiore dovrà poi essere ulteriormente compiuto nella direzione di rendere più concretamente attuabili le scelte di piano, attraverso l'introduzione, nella legge di approvazione del PRT, di due elementi fondamentali:
- l'efficacia vincolante delle azioni e degli interventi del PRT, specie ai fini della localizzazione delle infrastrutture lineari e puntuali per il trasporto; perché le scelte di assetto infrastrutturale indicate dal PRT possano essere seguite da atti realizzativi concreti (progetti, bilancio, finanziamento) è indispensabile che il PRT abbia efficacia territoriale sin dalla sua adozione;
- la copertura finanziaria necessaria per il potenziamento, in termini di risorse umane e strumentali qualificate, dell'Assessorato ai Trasporti, per metterlo in condizioni di svolgere non solo il ruolo di pianificazione-programmazione delle attività di attuazione del PRT (monitoraggio ed osservatorio del fenomeno), ma soprattutto il compito di far maturare accordi tra istituzioni (locali, provinciali, nazionali, comunitarie), inserendosi in modo attivo nella naturale mediazione tra interessi e attese sociali differenti.
Gli interventi prioritari che caratterizzeranno la nostra azione di governo possono essere così sintetizzati:
- il completamento e la riqualificazione della rete fondamentale (Cagliari-Portotorres,Alghero-Sassari-Olbia,Oristano\Abbasanta-Nuoro-Olbia,Cagliari-Tortolì-Nuoro) (collegamenti del corridoio plurimodale Sardegna Continente);
- la realizzazione di un collegamento Tortolì-Oristano;
- il consolidamento della dotazione infrastrutturale esistente che esalti la funzione reticolare del sistema dei collegamenti rete fondamentale- rete locale per integrare le nuove otto provincie e le relazioni fronte mare entroterra (aree interne-evitare spopolamento) e comparti turistici (SS195, SS 125-133);
- il potenziamento della viabilità di accesso ai nodo di interscambio (in particolare la portualità-accesso alle autostrade del mare).
Entro tale quadro di priorità l’azione di governo assumerà di preminente rilevanza:
- l’attuazione dell’APQ recentemente siglato: dare attuazione significa costruire una task-force (organizzazione agile e capace) che dia concretezza alle scelte contenute segua operativamente la regolare attuazione degli interventi (specie con i soggetti coinvolti Anas, Ministero LL.PP, Ambiente etc, si adoperi per superare le difficoltà, ricerchi il consenso sui progetti, etc. Tale task-force potrebbe assumere i connotati di una Agenzia delle Infrastrutture (prevista anche dal PRT e che potrebbe occuparsi anche della regionalizzazione della rete stradale statale dimessa);
- il recupero delle risorse finanziare per le nuove realizzazioni e la manutenzione della rete attuale;
- la realizzazione Catasto stradale in integrazione con l’osservatorio trasporti.
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