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10/03/2010 09:37:00:
IL RADIOTELESCOPIO SARDO AL VIA NEL 2011
Il Governo risponde all’interrogazione di Mauro Pili Il Radio Telescopio di San Basilio avrà i fondi dall’Agenzia spaziale italiana

Il progetto Sardinia Radio Telescope, realizzato dall'Istituto Italiano di Astrofisica  avrà tutti i fondi necessari al suo completamento e funzionamento.

Lo ha detto il rappresentante del Governo, il sottosegretario alla ricerca e università, Giuseppe Pizza, rispondendo all'interrogazione che nei giorni scorsi aveva presentato il deputato sardo Mauro Pili facendo proprie le numerose sollecitazioni provenienti dal territorio e dall'intero mondo scientifico non solo nazionale.

“ Il radio telescopio sardo – ha detto Pili riferendo della risposta del governo - sarà in funzione il prossimo anno proiettando la Sardegna nella rete mondiale della copertura telescopica”.

Il governo ha formalmente comunicato che “i fondi attualmente stanziati risultano, infatti, sufficienti per la realizzazione dell'intera struttura, come dimostra anche il fatto che è attualmente all'esame del Ministero soltanto una richiesta di proroga, presentata dall'INAF, relativa ai termini per il completamento del radiotelescopio, ma non una richiesta di ulteriori fondi”.

“L'entrata in funzione del radiotelescopio è prevista, - ha sostenuto il governo nella risposta - per la fine del 2011.
L'Agenzia Spaziale Italiana – ha aggiunto il governo - ha sostenuto il programma Sardinia Radio Telescope sin dalle fasi iniziali e partecipa alla realizzazione ed alla gestione operativa del radiotelescopio mediante un accordo con l'INAF, firmato nel novembre del 2008, che prevede diritti riservati di utilizzo pari al 20 per cento del tempo-antenna, al fine della sua utilizzazione per le comunicazioni con le sonde interplanetarie, nell'ambito delle attività di esplorazione interplanetaria che sta conducendo direttamente o in collaborazione con altre Agenzie spaziali internazionali”.

“L'Agenzia Spaziale Italiana - ha proseguito il rappresentante del governo - ha contribuito alla progettazione ed alla realizzazione del radiotelescopio con 15 milioni di euro, dei quali 12,8 già erogati; per la gestione operativa, prevista a partire dal 2011, il contributo sarà di 1 milione di euro all'anno: il costo aggiuntivo relativo al suddetto sistema di comunicazione interplanetaria è previsto in 8,8 milioni di euro.
Tutte le spese – ha concluso il governo - trovano copertura nei bilanci, corrente e previsionale, dell'Agenzia stessa”.

“La risposta del Governo è un primo passo importante – sostiene Pili - per dare certezza al futuro della più importante struttura scientifica della nostra regione. Ora occorre vigilare sulla fase di avvio del funzionamento del Radio telescopio e soprattutto sulle ricadute nel territorio che lo ospita. La ricerca scientifica – conclude Pili - mai come in questo caso deve coniugarsi con una realtà territoriale capace  di trarre il massimo giovamento dalla nuova realtà tecnologica che oltre al grande valore scientifico rappresenta una vera e propria attrazione per l'intero territorio che ruota sul radio telescopio di San Basilio”.

 

 

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