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31/07/2010 00:21:00:
DIGITALE TERRESTRE: 50 DEPUTATI A GOVERNO, AGCOM RIVEDA DELIBERA
AGI - Cagliari, 30 lug.
"Il governo deve chiedere l'immediato riesame da parte dell'Autorita' garante per le Comunicazioni della deliberazione sulla sintonia automatica del digitale terrestre perche' non rispetta i dettati normativi e gli indirizzi espressi dal Parlamento in relazione alle televisioni locali". L'hanno chiesto stamane con una lettera al presidente del Consiglio dei ministri e al ministro dello Sviluppo Economico i capigruppo dei partiti della Commissione Trasporti e oltre 50 deputati di tutti gli schieramenti (primo firmatario Mauro Pili (Pdl).
La lettera e' firmata da Mauro Pili, capogruppo Pdl nella bicamerale per gli affari regionali, dai capogruppo del Pdl Sandro Biasotti, da Michele Meta (Pd), Alessandro Montagnoli (Lega), Angelo Compagnon (Udc) e Carlo Monai (Idv), che richiamano sia il decreto Romani sia la risoluzione unanime della Commissione Trasporti della Camera. Questo documento, in particolare, aveva sottolineato l'indirizzo chiaro del legislatore a salvaguardia delle televisioni regionali nella definizione della sintonia automatica del digitale terrestre, con particolare riferimento a un federalismo televisivo che inserisse le Tv regionali nei primi nove tasti del telecomando.
"L'Autorita' garante non ha rispettato l'indirizzo del Parlamento - sostengono i capigruppo e i deputati - e per questo motivo il governo deve chiedere l'immediato riesame della delibera, proprio perche' e' venuta meno la funzione fondamentale che assegna al legislatore il compito di normare e all'Autorita' quello di predisporre un regolamento rispettoso degli indirizzi legislativi".
"Un governo autorevole - sostengono i parlamentari - deve intervenire per far rispettare prima di tutto un decreto legislativo di propria emanazione e nel contempo per far attuare un indirizzo interpretativo autentico del legislatore espresso con un voto unanime della commissione competente. Il Parlamento non puo' e non deve abdicare a questa funzione per evitare una confusione di ruoli e compiti". (AGI)
La lettera e' firmata da Mauro Pili, capogruppo Pdl nella bicamerale per gli affari regionali, dai capogruppo del Pdl Sandro Biasotti, da Michele Meta (Pd), Alessandro Montagnoli (Lega), Angelo Compagnon (Udc) e Carlo Monai (Idv), che richiamano sia il decreto Romani sia la risoluzione unanime della Commissione Trasporti della Camera. Questo documento, in particolare, aveva sottolineato l'indirizzo chiaro del legislatore a salvaguardia delle televisioni regionali nella definizione della sintonia automatica del digitale terrestre, con particolare riferimento a un federalismo televisivo che inserisse le Tv regionali nei primi nove tasti del telecomando.
"L'Autorita' garante non ha rispettato l'indirizzo del Parlamento - sostengono i capigruppo e i deputati - e per questo motivo il governo deve chiedere l'immediato riesame della delibera, proprio perche' e' venuta meno la funzione fondamentale che assegna al legislatore il compito di normare e all'Autorita' quello di predisporre un regolamento rispettoso degli indirizzi legislativi".
"Un governo autorevole - sostengono i parlamentari - deve intervenire per far rispettare prima di tutto un decreto legislativo di propria emanazione e nel contempo per far attuare un indirizzo interpretativo autentico del legislatore espresso con un voto unanime della commissione competente. Il Parlamento non puo' e non deve abdicare a questa funzione per evitare una confusione di ruoli e compiti". (AGI)
